Il CINI – Coordinamento Italiano NGO Internazionali, insieme ad AOI e LINK2007, lancia l’appello per il diritto all’acqua in vista del Forum euromediterraneo che si svolge a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre.
In un contesto segnato dalla crisi climatica, dalle crescenti disuguaglianze e dalle sfide che attraversano la regione mediterranea, l’appello richiama la necessità di riconoscere l’acqua come bene comune e diritto umano fondamentale, promuovendo politiche inclusive, una governance partecipativa e una gestione sostenibile ed equa delle risorse idriche.
Attraverso questa iniziativa, il CINI e le reti firmatarie rinnovano il proprio impegno per una cooperazione internazionale fondata sui diritti, sulla giustizia sociale e ambientale e sulla partecipazione attiva delle comunità, affinché l’acqua sia riconosciuta come elemento essenziale per la dignità delle persone, la pace e il futuro dei territori.
Diritto all’acqua: il CINI, AOI e LINK2007 chiedono politiche eque e sostenibili
Decine di organizzazioni internazionali escluse da Israele
Le Reti della società civile italiana AOI – Associazione delle ONG Italiane, CINI – Coordinamento Italiano delle ONG Internazionali, LINK 2007 e la Piattaforma delle Organizzazioni della Società Civile in Medio Oriente e Mediterraneo hanno inviato una lettera formale al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e all’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) per denunciare le gravi restrizioni imposte dal Governo israeliano all’operatività delle ONG internazionali nei Territori Palestinesi Occupati.
Secondo le informazioni disponibili e le dichiarazioni ufficiali rese pubblici dalle autorità israeliane[1], decine di organizzazioni non governative internazionali hanno già visto negata o non rinnovata la propria registrazione. Il numero è destinato ad aumentare, come emerge dalle ulteriori decisioni di rigetto recentemente adottate.














